PROGETTI > TERZIARIO - COMMERCIALE
1995 Uffici WWF Italia, Milano
Requisito principale del progetto secondo le richieste della committenza era anzitutto il recupero dell’esistente, a causa della scarsità di risorse finanziarie. A tale scopo si è reso necessario evitare eccessive spese di demolizione e recuperare gli arredi dove possibile. Il fine era quello di raggiungere il massimo dell’efficienza con il minimo della spesa, anche per mezzo di accurati rilievi dell’esistente e di un’analisi delle esigenze individuali.
Nel progetto era previsto il trattamento omogeneo degli interni per colori, rivestimenti e pavimentazioni, per creare uno sfondo uniforme ma vivace. Altro elemento fortemente identificativo era l’aspetto impiantistico, che lungi dall’essere nascosto, correva lungo i corridoi al disotto del soffitto in una grossa canalina in ferro zincato verniciato in rosso, diramandosi negli uffici come una sorta di ragnatela a maglia ortogonale, per distribuire l’energia nelle sue svariate forme (prima tra tutte quella dell’informazione).
Questa scelta era coerente con i principi ispiratori del progetto, di chiarezza e pulizia della struttura formale, evidenza degli interventi, flessibilità e riduzione dei costi di installazione e manutenzione. Non ultima l’occasione di caratterizzare con un segno nitido, pervasivo, ma anche semplice e funzionale, l’interno uniforme degli uffici, segnando nei percorsi di lavoro. Allo stesso modo l’impianto di riscaldamento e raffrescamento dell’aria è stato studiato in modo semplice, flessibile ed economico, attraverso l’integrazione del preesistente impianto con un moderno impianto a ventilconvettori, per avere una climatizzazione personalizzata degli ambienti di lavoro a seconda dell’effettiva necessità, senza spreco di energia, considerata l’estrema diversificazione di utilizzo degli ambienti nell’arco della giornata.
Crediti
Committente: WWF Italia ETS
Progetto: Alterstudio Partners (arch. Giorgio Faccincani, arch. Marco Muscogiuri, Matteo Schubert, arch. Riccardo Poiret)Collaborazioni/consulenze: arch. Ivan Scuriatti
Progetto preliminare, definitivo