PUBBLICAZIONI
2015 I luoghi dell’infanzia
Co-autori: Cristina Boeri e Micaela Bordin
Saggio per Maggioli Editore
Saggio per Maggioli Editore
Premessa
Esistono molti tipi di spazi che l’essere umano ha occasione di percorre nel corso della propria vita. Alcuni di questi piantano radici più profonde di altri in ognuno di noi: sono lo spazio della nostra casa, o delle nostre case, della nostra formazione umana, culturale e sociale, e quindi anche gli spazi della nostra educazione scolastica e prescolastica.
Platone definiva lo spazio come la madre e il ricettacolo delle cose generate, visibili e pienamente sensibili. La costruzione di una struttura educativa non può prescindere da questa antica idea, che trova il suo culmine e momento più significativo nel fondersi e nell’incarnarsi virtuoso in un edificio di idee provenienti principalmente dagli ambiti pedagogici e progettuali.
La scuola è dunque il luogo dove contenuti educativi e progettuali devono trovare espressione coerente. Luogo, nell’accezione di Marc Augé, in cui l’identità, le relazioni e la storia di quelli che lo abitano si iscrivono nello spazio. Un’attenzione particolare, in questo senso, rivestono gli ambienti dedicati all’educazione dell’infanzia che contribuiscono attivamente a favorire e qualificare le prime esperienze didattiche, di scoperta consapevole, di sperimentazione, di relazionalità.
Questo libro vuole offrire uno sguardo sul progetto per l’infanzia e una riflessione intorno alle potenzialità progettuali, ancora parzialmente inesplorate, dei luoghi per l’infanzia.
A partire da un excursus storico che tenta di mettere in relazione aspetti pedagogici, architettonici e di design e, soprattutto, di comprendere le linee evolutive del pensiero progettuale e culturale sull’infanzia, vengono affrontate alcune tematiche a nostro avviso particolarmente significative e feconde nella progettazione degli spazi dell’infanzia.
