PROGETTI > DESIGN - MOSTRE - ALLESTIMENTI
2011 Mostra La mano del grafico, Milano
Negli ultimi anni le sfide del mondo della progettazione grafica sono senza dubbio state imponenti. Se architetti e designer hanno dovuto confrontarsi con nuovi metodi di progettazione, i grafici hanno addirittura dovuto affrontare una radicale rivoluzione dei supporti con cui progettavano, arrivando a interrogarsi sul futuro della carta stampata.
La mano del grafico vuole essere un dietro le quinte di questa rivoluzione, raccontando il lavoro che precede il progetto di comunicazione visiva: dal disegno di una lettera al layout di una pagina di giornale, dalla progettazione di una mappa allo schizzo di una microscopica icona, da un manifesto a un sito web, dalla segnaletica di un ufficio postale all’interfaccia di un programma per computer.
La mostra presenta una raccolta di lavori che mette in evidenza l'ampiezza di tecniche utilizzate nei bozzetti come l'abilità nell'utilizzo di penne e matite dei maestri Italo Lupi, Giancarlo Iliprandi, Erik Spiekermann e Matthew Carter, gli inchiostri e i pennini del calligrafo James Clough, la matericità dei colori di Alek Jordan, i collage di Atelier Vostok, i giochi di carta di Fanette Mellier, gli schizzi digitali di Esther Lee; ma anche e soprattutto l'estrema varietà che caratterizza il complesso e multiforme mondo della grafica.
Un mondo che si cela sotto la superficie di prodotti, applicazioni, strumenti di comunicazione urbana.
Il grafico si mette, quindi, al servizio di molte discipline e da queste spesso attinge il modo di operare, per cui troviamo commistioni tra grafica e arte come nel caso di Demian Conrad, Milton Glaser e Bob Gill; grafica e design di prodotto quando il logo della FIAT deve integrarsi all'auto (Robilant Associati); grafica e cinema nei lavori di Pablo Ferro e Bonsaininja Studio, oppure grafica e musica nelle composizioni quasi sonore di Robert Massin. Fino ad arrivare alla creazione delle interfacce grafiche per tutti i dispositivi di comunicazione digitale, dai social network alle applicazioni per iPad in cui si cimentano ad esempio Martì Guixé, H-Art e gli Information Architects
Crediti
Committente: FAI, Fondo Ambiente Italiano
Progetto: Alterstudio Partners (arch. Giorgio Faccincani, arch. Marco Muscogiuri, Matteo Schubert), arch. Francesca Serrazanetti
Collaborazioni/consulenze: Pietro Corraini (supervisione scientifica)
Progetto allestimento
Pubblicazioni principali:
Francesca Serrazanetti e Matteo Schubert (a cura di): La mano del Grafico, Moleskine, 2011