PROGETTI > RESIDENZIALE
2009 Torri residenziali, Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)
I grattacieli sono progettati per essere individuati come caposaldi urbani fortemente iconici nello skyline della città, caratterizzati dalla loro cangiante struttura geometrica. Il disegno architettonico prevede giardini pensili e facciate verdi, atrii, piazze aeree coperte da tettoie, logge, sistemi di ombreggiamento sulla facciata.
L’ipotesi progettuale ha come caratteristica principale quella di proporre un “disegno” delle torri che possa essere oggetto di una serie di permutazioni, che, pur preservandone i principi geometrico-costruttivi generali, siano in grado di definire immagini formali variegate, passando da forme sinuose e più “morbide” a forme maggiormente erratiche e “nervose”, con tutte le possibili casistiche intermedie.
Ciò fa sì che, partendo da principi comuni, sia possibile costruire una serie di torri, una differente dall’altra, ma che mantengano ed evidenzino una unità complessiva.
La geometria delle torri consente la definizione di una struttura sostanzialmente autoportante della pelle esterna dell’edificio, basata su spazi triangolari costituenti un sistema che lavora a guscio, che avvolge l’edificio i cui piani sono sostenuti, in parte a sbalzo, dal nucleo verticale interno, nel quale saranno collocati i collegamenti verticali (ascensori e vani scale) e le colonne impiantistiche.
Nel progetto, strategie bioclimatiche con sistemi passivi saranno integrate con impianti di condizionamento ad alta efficienza. Inoltre vis saranno collettori solari e pannelli fotovoltaici.
La facciata, la cui complessa geometria avvolge sinuosamente il nucleo centrale, è caratterizzata da scaglie fisse e mobili, realizzate in lamiera microforata, lamelle frangisole e membrane tessili (in fibre di kevlar e carbonio); i sistemi di ombreggiamento saranno parte integrante del rivestimento di facciata.
Dietro il guscio esterno vi saranno logge, di diversa dimensione e altezza. Queste, estensione degli appartamenti e degli spazi interni, saranno caratterizzate da vegetazione intensiva, diventando veri giardini pensili in grado di creare una sorta di paesaggio di vegetazione del luogo, che sale a spirale lungo la facciata, contribuendo al raffrescamento dell’ambiente attraverso l’evapo-traspirazione.
La vegetazione sale senza soluzione di continuità lungo la torre, attraverso le corti a cielo aperto, gli atri, fino alla sommità, culminando in un terrazzo panoramico che traguarda l’oceano, la città e il deserto.
Nei giardini interni e negli atri verrà utilizzato un sistema di nebulizzazione che servirà al contempo a raffrescare e a innaffiare le piante.
Crediti
Committente: Hollywood Adventures Investments
Progetto: Alterstudio Partners (arch. Giorgio Faccincani, arch. Marco Muscogiuri, Matteo Schubert, arch. Micaela Bordin)